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Zagreo, 2018

By I Cacciagalli di Diana Iannaccone

  • Appellation: Igt Roccamonfina Fiano
  • Region: Campania
  • Country: Italy
  • Colour: White
  • Grape Varieties: Fiano
  • Soil type: Volcanic
  • Vessel type: Clay Pot - Amphora
  • Unfined.
  • Unfiltered.
  • No added sulphites.

Notes on additives, aids & processing used:

  • Organic/Biodynamic/Equivalent
  • Total Sulphites: 36 mg/L
  • This wine is fermented spontaneously.

About I Cacciagalli di Diana Iannaccone

Campania, Italy

Diana è agronomo e ha deciso per la propria azienda di seguire pratiche rispettose e non invasive nella coltivazione della terra; Mario è appassionato conoscitore del vino, non solo dei suoi sapori e dei suoi profumi, ma anche di quelle storie di uomini e di quelle peculiarità territoriali che un buon vino sa raccontare. L’amore tra loro e per la terra li ha uniti; il loro è, prima ancora che un progetto aziendale, un cammino di vita intrapreso qui, tra le viti e in mezzo ai campi.

Siamo nell’Alto Casertano, alle pendici del vulcano di Roccamonfina, dove si producono vini espressivi e di territorio nel rispetto della natura e dell’artigianalità.

Trentacinque sono gli ettari totali di terreno coltivati nella reale de i Cacciagalli, di cui una decina condotti a vigneto e i restanti a noccioli, castagni, olivi e boschi lasciati volutamente incontaminati, per premiare la natura e tutelare la biodiversità.

Il nome dell’azienda deriva direttamente dalla terra che la ospita, una masseria di proprietà da generazioni della famiglia Iannaccone. Nel corso del tempo l’esperienza qui maturata nella coltivazione della vite, dei noccioli, dei castagni e degli olivi è già divenuta una preziosa tradizione da custodire e preservare per le future generazioni.

L’ambiente che circonda l’azienda porta con sé il ricordo delle antiche eruzioni vulcaniche, grazie alle quali il terreno è attualmente ricchissimo di minerali, caratteristica che dona grande freschezza a tutti i vini de i Cacciagalli, i cui grappoli crescono accompagnati da dolci sbalzi termici tipici del luogo: giornate calde e secche, e notti miti e ventilate.

La scelta di lasciar spazio alla natura, nella formazione della personalità dei vini, ha portato l’azienda a forgiare una solida filosofia, applicando in vigna i principi e le pratiche dell’agricoltura biodinamica.

É superfluo dunque dire che in cantina ogni passaggio produttivo è portato avanti in maniera artigianale e attenta: durante la vinificazione non viene usato alcun additivo chimico, è minimo l’impiego di solforosa, le fermentazioni avvengono esclusivamente a opera dei lieviti indigeni, e non sono mai effettuate né chiarifiche né filtraggi.

Lo stile de i Cacciagalli si caratterizza specie nell’utilizzo delle anfore in terracotta per la vinificazione delle uve: questa cura permette di conservare immutate le molteplici sfumature aromatiche dei mosti.

I vitigni scelti da i Cacciagalli sono naturalmente quelli autoctoni della Falanghina, del Fiano, del Piedirosso, dell’Aglianico e del Pallagrello nero. Scelta in linea con l’intera filosofia produttiva che ha il sogno di preservare la vita dei frutti di queste antiche vigne, attraverso vini profondi, intesi e naturalmente sinceri, dal punto di vista etico e sensoriale rispettosi specchi del territorio in cui nascono.