Coronavirus - pulling together naturally...

Cantina Supersanum

Fratelli Nutricato
, Italy
This user account status is Approved
 

About Cantina Supersanum

"Non è la chimica che fa il buon vino, ma l'armonia biologica che si crea
nel vigneto e nella botte che dà vita al vino buono"

La società agricola Cantina Supersanum, dei fratelli Nutricato, Sara Gabriele e Paolo, nasce dalla passione di famiglia per il mondo agricolo ed enologico. Questa piccola realtà produttiva che fonda le proprie radici su una profonda etica ambientale, ha una dimensione totalmente familiare ed artigianale, i fratelli Nutricato, infatti, curano personalmente tutte le fasi di produzione, dalla coltivazione delle vigne, alla vendita del vino, ponendo particolare attenzione alle qualità organolettiche e alla salute dei consumatori.
L’azienda si trova leggermente più a nord del capo di Leuca, nella cosiddetta zona delle Serre Salentine. Supersano è un comune della provincia leccese che rientra in questo territorio con lievi pendii collinari. Uno spartiacque fra Gallipoli e Otranto, quasi a simboleggiare un bivio fra le località marine del mar Ionio e quelle prospicienti il Mar Adriatico (Canale di Otranto).
Cantina Supersanum ha come obiettivi primari la riduzione totale di prodotti fitosanitari chimici, il ripristino dell’equilibrio microbiologico e della fertilità della terra, il risparmio energetico, l’uso di pratiche agronomiche sostenibili, l’applicazione dei principi di agricoltura organica-rigenerativa e di metodi di vinificazione naturale.
La terra è al centro dell’attenzione dei fratelli Nutricato, con i suoi microrganismi: veri fautori dell’arricchimento pedologico e del ripristino degli equilibri. Le piante vengono nutrite da tutti gli attori del ciclo del carbonio senza nessun input dall’esterno.
L’adozione di tecniche di agricoltura organica-rigenerativa permettono di produrre autonomamente i preparati organici: tutti gli scarti agricoli e quelli derivanti dalla trasformazione delle uve (vinacce, raspi, fecce, residui di potatura ed altro materiale vegetale come ad esempio le pale di fico d’india) vengono trasformati in compost con l’aiuto dei lombrichi. Il compost così ottenuto viene utilizzato per concimare il vigneto, migliorare la struttura del terreno ed ottenere i preparati organici utilizzati per la lotta microbiologica. Il compost aziendale, infatti, viene macerato e aerato fino ad ottenere un prodotto denominato “compost tea”, un preparato ricco di microorganismi rigenerativi utili per contrastare quelli degenerativi (peronospora, oidio, botrite, ecc.). Al fine di migliorare le tecniche di lotta microbiologica è stata intrapresa una collaborazione con il dott. Massimo Zaccardelli del C.R.A. “Centro di ricerca per l’orticoltura” di Pontecagnano (SA), da anni impegnato sulla sperimentazione del “compost tea”. Il dott. Zaccardelli ha eseguito delle analisi anche sul nostro compost ottenendo degli eccellenti risultati.
Il miglioramento fitosanitario apportato dai compost è conseguenza sia dell’apporto diretto dei microrganismi antagonisti, sviluppatisi durante il processo di compostaggio, come ad esempio i batteri termofili del genere Bacillus (molto utilizzati nella lotta biologica), sia in conseguenza della stimolazione della crescita di microrganismi antagonisti già residenti nel suolo. Tali microrganismi ostacolano lo sviluppo dei batteri e dei funghi fitopatogeni che si conservano nel suolo, attraverso meccanismi di competizione per lo spazio e i nutrienti e la produzione di sostanze antibiotiche. Anche la parte aerea delle piante risulta essere maggiormente protetta, grazie a fenomeni di induzione di resistenza nelle colture, per azione di specifici microrganismi che si sviluppano intorno alle radici.
gricola Cantina Supersanum, dei fratelli Nutricato, Sara Gabriele e Paolo, nasce dalla passione di famiglia per il mondo agricolo ed enologico. Questa piccola realtà produttiva che fonda le proprie radici su una profonda etica ambientale, ha una dimensione totalmente familiare ed artigianale, i fratelli Nutricato, infatti, curano personalmente tutte le fasi di produzione, dalla coltivazione delle vigne, alla vendita del vino, ponendo particolare attenzione alle qualità organolettiche e alla salute dei consumatori.
L’azienda si trova leggermente più a nord del capo di Leuca, nella cosiddetta zona delle Serre Salentine. Supersano è un comune della provincia leccese che rientra in questo territorio con lievi pendii collinari. Uno spartiacque fra Gallipoli e Otranto, quasi a simboleggiare un bivio fra le località marine del mar Ionio e quelle prospicienti il Mar Adriatico (Canale di Otranto).
Cantina Supersanum ha come obiettivi primari la riduzione totale di prodotti fitosanitari chimici, il ripristino dell’equilibrio microbiologico e della fertilità della terra, il risparmio energetico, l’uso di pratiche agronomiche sostenibili, l’applicazione dei principi di agricoltura organica-rigenerativa e di metodi di vinificazione naturale.
La terra è al centro dell’attenzione dei fratelli Nutricato, con i suoi microrganismi: veri fautori dell’arricchimento pedologico e del ripristino degli equilibri. Le piante vengono nutrite da tutti gli attori del ciclo del carbonio senza nessun input dall’esterno.
L’adozione di tecniche di agricoltura organica-rigenerativa permettono di produrre autonomamente i preparati organici: tutti gli scarti agricoli e quelli derivanti dalla trasformazione delle uve (vinacce, raspi, fecce, residui di potatura ed altro materiale vegetale come ad esempio le pale di fico d’india) vengono trasformati in compost con l’aiuto dei lombrichi. Il compost così ottenuto viene utilizzato per concimare il vigneto, migliorare la struttura del terreno ed ottenere i preparati organici utilizzati per la lotta microbiologica. Il compost aziendale, infatti, viene macerato e aerato fino ad ottenere un prodotto denominato “compost tea”, un preparato ricco di microorganismi rigenerativi utili per contrastare quelli degenerativi (peronospora, oidio, botrite, ecc.). Al fine di migliorare le tecniche di lotta microbiologica è stata intrapresa una collaborazione con il dott. Massimo Zaccardelli del C.R.A. “Centro di ricerca per l’orticoltura” di Pontecagnano (SA), da anni impegnato sulla sperimentazione del “compost tea”. Il dott. Zaccardelli ha eseguito delle analisi anche sul nostro compost ottenendo degli eccellenti risultati.
Il miglioramento fitosanitario apportato dai compost è conseguenza sia dell’apporto diretto dei microrganismi antagonisti, sviluppatisi durante il processo di compostaggio, come ad esempio i batteri termofili del genere Bacillus (molto utilizzati nella lotta biologica), sia in conseguenza della stimolazione della crescita di microrganismi antagonisti già residenti nel suolo. Tali microrganismi ostacolano lo sviluppo dei batteri e dei funghi fitopatogeni che si conservano nel suolo, attraverso meccanismi di competizione per lo spazio e i nutrienti e la produzione di sostanze antibiotiche. Anche la parte aerea delle piante risulta essere maggiormente protetta, grazie a fenomeni di induzione di resistenza nelle colture, per azione di specifici microrganismi che si sviluppano intorno alle radici.

Certifications

  • Uncertified

Contact Details


Via C. Battisti, 177
Supersano, 73040
Italia/Puglia
Italy